"Un mio vicino ha misurato la concentrazione di Radon a casa sua ed è nei limiti, quindi sarò a posto anch’io!"
Purtroppo non è così semplice. Capiamo meglio perché due abitazioni, anche se vicine, possono avere concentrazioni di Radon sensibilmente diverse:
- Il Radon risale dal sottosuolo per poi penetrare negli edifici. Esistono zone più o meno soggette a questa risalita, in base alla morfologia del suolo. In una stessa zona comunque ci possono essere differenze da un punto all’altro.
- Locali interrati, ai piani bassi o alti sono diversamente esposti al rischio Radon.
- Le caratteristiche costruttive degli edifici sono determinanti per l’infiltrazione del Radon: sono elementi rilevanti la presenza di un vespaio, di manti impermeabilizzanti, di crepe o altre discontinuità etc.
- Il ricambio d’aria dei locali è un altro elemento discriminante.
E allora? L’unico modo sicuro è fare le misure di concentrazione di Radon, ad esempio utilizzando i dosimetri.
E’ un metodo fai da te, semplice ed economico.